Laboratorio "Copertine del ventennio"

Il libro unico di Stato, istituito con la legge n. 5 del 7 gennaio 1929 e adottato dal 1930 al 1943, fu introdotto per rispondere sia all’esigenza di inserire i minori in una struttura educativa totalizzante sia alla necessità di intervenire direttamente sulla libertà di insegnamento e apprendimento all’interno della scuola italiana.

La produzione e distribuzione dei manuali scolastici era gestita dal Provveditorato generale attraverso la Libreria dello Stato; gli altri strumenti didattici a stampa venivano concessi in uso, consentendo agli editori, nonostante rigorosi controlli, un limitato margine d’azione. Questo permetteva la continuazione della produzione di quaderni privi di elementi identificativi e di diari senza immagini o connotazioni specifiche, simili a quelli precedentemente forniti dai Patronati scolastici – aboliti nel 1930 – e in uso già dal 1911 (legge 487). Oltre ai materiali approvati dall’Ente per le biblioteche nazionali e scolastiche, nelle scuole circolava quindi una pluralità di diari, quaderni e altri strumenti a stampa: alcuni privi di riferimenti ideologici, altri caratterizzati da espliciti richiami al Regime. 

 

ESERCIZIO 1: SIMBOLI DEL VENTENNIO

Esercizio simboli del ventennio

Fascia d'età: Scuola secondaria di primo grado (classe Terza).

Discipline coinvolte: Storia. Italiano. Arte.

Competenze coinvolte: Abilità visivo-spaziali, competenze di lettura, operazioni logiche, competenze narrative.

Tempo minimo necessario: Due ore.

Materiali su cui lavorare: PDF DA SCARICARE

Fonti:

  • Il libro della Terza classe elementare, s.l., Roma: Provveditorato Generale dello Stato, 1937.
  • L’Impero d’Italia. Il libro della V classe elementare, Roma: La Libreria dello Stato, 1939.
  • Il libro della Seconda classe. L’italiano nuovo. Letture della 2° classe elementare, Roma: La Libreria dello Stato, 1939.
  • Libro di lettura per la II classe delle scuole dei centri urbani, Quartiere Corridoni, Roma: La Libreria dello Stato, s.d.

Materiali e strumenti: Una fotocopia a colori per ogni gruppo di lavoro, carta, matita e gomma.

Indicazioni di svolgimento / Metodologia:

  • Osservate le copertine dei libri e le pagine successive che vi sono state consegnate.
  • Identificate l’anno di pubblicazione, come è indicato? In quale periodo storico si collocano queste pubblicazioni? Chi governava il paese in quel periodo? Quale tipo di governo aveva l’Italia?
  • Cercate elementi come il fascio littorio, il fez del balilla, la datazione fascista; trovate altri simboli? Fate un elenco e una descrizione di questi elementi e dei simboli che avete identificato. Cosa rappresentavano?
  • Quali sono i simboli della Repubblica italiana? Sono rappresentati sulle copertine dei vostri libri di scuola?
  • Perché il bambino della copertina de Il libro della Seconda classe. L’italiano nuovo ha in mano un fucile e un libro? Perché ci sono armi sulle copertine dei libri della scuola elementare?
  • Descrivete le divise che trovate in queste pagine (diversi indumenti, accessori, colori, lettere ecc.). Cosa significava in quel periodo portare queste divise?
  • Cosa pensate sull’uso di divise a scuola? E su un eventuale uso di un grembiule nelle scuole di qualsiasi livello?
  • Rispondete per iscritto a queste domande redigendo una relazione sul dibattito nel vostro gruppo.
  • Scegliete un capogruppo e presentate agli altri alunni il lavoro e le conclusioni del dibattito del vostro gruppo.

Metodologia di restituzione dell’esercizio: Relazione scritta.

Suggerimenti per altre attività: Alla fine dell’esercizio gli alunni potrebbero:

  • cercare fotografie della loro famiglia durante il Ventennio;
  • realizzare interviste a membri della loro famiglia che ricordino le narrazioni dei loro nonni sul Ventennio;
  • approfondire il tema degli illustratori del Ventennio; per esempio, le copertine del materiale impiegato nell’esercizio sono di Pino Melis e di Bruno Bramanti.


ESERCIZIO 2. L’IDEA FASCISTA DI “MARCIA"

Esercizio L'idea di marcia

Fascia d'età: Scuola secondaria di primo grado (classe Terza).

Discipline coinvolte: Storia. Italiano. Arte.

Competenze coinvolte: Abilità visivo-spaziali, competenze di lettura, competenze narrative.

Tempo minimo necessario: Due ore.

Materiali su cui lavorare: PDF DA SCARICARE

Fonti:

  • L’italiano nuovo. Letture della 2° classe elementare, Roma: La Libreria dello Stato, 1939.
  • Tristano, Le leggende dell’ulivo, illustrazioni di Pino Melis, Roma: Istituto Missionario Pia Società San Paolo, 1942. “Giovinezza in marcia”, collana per i giovanetti.

Materiali e strumenti: Una fotocopia a colori per ogni gruppo di lavoro, carta, matita e gomma.

Indicazioni di svolgimento / Metodologia: Si consiglia all'insegnante o al responsabile del laboratorio di fare un’introduzione sulla Marcia su Roma del 28 ottobre 1922 e sulla giovane età di quadrumviri e squadristi.

  • Osservate attentamente il materiale che vi è stato consegnato: copertine e altre pagine. Descrivete per ogni volume la copertine e le altre pagine fonite, sia le immagini sia i testi (titoli, nomi degli autori e degli illustratori, parole chiave). Da quali elementi potete dedurre che si tratti di libri stampati durante il Ventennio? Mettete questa informazione per iscritto. 
  • Perché la collana del libro Le leggende dell’ulivo è stata chiamata “Giovinezza in marcia”? Perché l'autore ha scelto l'ulivo per narrare le leggende? 
  • Perché il bambino della seconda copertina ha in mano un fucile e un libro? Descrivi la sua divisa (indumenti, colori, fai attenzione alla lettera al centro delle bretelle). Cosa può significare la compresenza del libro e del fucile?
  • Leggete con attenzione il breve racconto Marcia. Spiegate a parole cosa succede nel racconto e riflettete sui collegamenti con la Marcia su Roma.
  • Rispondete per iscritto a queste domande redigendo una relazione sul dibattito nel vostro gruppo.
  • Scegliete un capogruppo e presentate agli altri alunni il lavoro e le conclusioni del dibattito del vostro gruppo.

Metodologia di restituzione dell’esercizio: Relazione scritta.

Suggerimenti per altre attività: 

  • Alla fine dell’esercizio gli alunni potrebbero dedicarsi a un approfondimento su caratteri tipografici, colori, stili impiegati nei libri e manifesti del Ventennio.
  • Il binomio fascismo-giovinezza è presente anche nella produzione musicale del Ventennio. Questo potrebbe essere un argomento di approfondimento.


ESERCIZIO 3. IL LIBRO UNICO DI STATO

Esercizio Libro antico

Fascia d'età: Scuola secondaria di primo grado (classe Terza).

Discipline coinvolte: Storia. Italiano. Arte.

Competenze coinvolte: Abilità visivo-spaziali, competenze di lettura, competenze narrative.

Tempo minimo necessario: Due ore.

Materiali su cui lavorare: PDF DA SCARICARE

Fonti:

  • Ballario Pina, Quartiere Corridori. Letture per la seconda classe dei centri urbani, Roma: La Libreria dello Stato, 1942.
  • Il libro della Seconda classe. L’italiano nuovo. Letture della 2° classe elementare, Roma: La Libreria dello Stato, 1939.
  • L’Impero d’Italia. Il libro della V classe elementare, ill. Carlo Vittorio Testi, Roma: La Libreria dello Stato, 1939.
  • Letture. Il libro della IV classe elementare, ill. Bruno Bramanti, Roma: La Libreria dello Stato, 1939.
  • Zammarchi Angelo, Cesare Angelini, Armando Armando, Il libro della 4. classe elementare: Religione, Grammatica, Storia, Roma: La Libreria dello Stato, 1942.

Materiali e strumenti: Una fotocopia (a colori) per ogni gruppo di lavoro, carta, matita e gomma.

Indicazioni di svolgimento / Metodologia:

  • Osservate attentamente il materiale che vi è stato consegnato. Individuate titoli, nomi degli autori e degli illustratori, casa editrice. stampati durante il Ventennio. Fate una scheda per ogni copertina.
  • Inserite nelle schede una descrivete delle immagini utilizzate nelle copertine. Cosa evocano? Quali simboli sono presente? Che messaggio vogliono trasmettere?
  • Perché questi volumi venivano stampati da La Libreria dello Stato? Cosa significava avere un “libro unico di Stato”? 
  • Come sono oggi i libri scolastici? Chi stampa attualmente i libri scolastici? Come vengono scelti i libri scolastici?
  • Rispondete per iscritto a queste domande redigendo una relazione sul dibattito nel vostro gruppo.
  • Scegliete un capogruppo e presentate agli altri alunni il lavoro e le conclusioni del dibattito del vostro gruppo.

Metodologia di restituzione dell’esercizio: Schede e rapporto scritto.

Suggerimenti per altre attività: 

  • L’esercizio potrebbe essere approfondito facendo una ricerca sulle case editrici che stampavano libri scolastici durante il Ventennio. Si rimanda al sito dell’Università degli Studi di Roma, La Sapienza, https://www.scuoladelfascismo.it/ sui testi unici del Ventennio.